Tough

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

Ciao, innanzitutto grazie per lo spazio che ci concedi. I Tough nascono nel 2007, dopo lo scioglimento degli Stinking Polecats. Io e Miccetta avevamo ancora tanta voglia di suonare, e quindi abbiamo dato vita a questo progetto. Dopo 8 anni, durante i quali, prima si é aggiunto a noi Stefanino dei Popsters al posto di Miccetta, ora la formazione attuale vede me, il Biso e Roby (Gambe di burro e Mega). Abbiamo 4 Lp all’attivo e 4 7″. Suoniamo un punk rock molto semplice e diretto, con l’intento che ogni pezzo rimanga stampato nel cervello, e nonostante l’avanzare dell’etá, la voglia di suonare é sempre la stessa di 20 anni fa….

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

Il nostro ultimo lavoro si chiama Hurricane, un 7″ con 4 pezzi che penso rispecchino tantissimo noi, il nostro sound e quello che siamo veramente. È uscito proprio questa settimana sia in digitale su bandcamp che nel formato fisico. Copertina e layout fatti sempre dal nostro grande amico Riccardo Bucchioni che sa sempre come trasformare materialmente quello che ho in testa. Forse perché è l’ultimo, ma penso che sia una delle nostre migliori uscite. Per la registrazione ci siamo affidati come per Obey the Ramones a Cristiano Sanzeri dello studio Giardini Sonori  qui a Piacenza. Tra noi é nata una grande empatia e lavoriamo davvero molto bene. Talmente bene che abbiamo giá fermato lo studio per fine gennaio per registrare l’album nuovo.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

Tantissime band influenzano il nostro sound, a partire dal punk rock anni ’70, fino ad arrivare a cose più moderne, e passando per il punk rock anni’90, anni in cui abbiamo iniziato a suonare proprio per la passione che avevamo per quel tipo di musica.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

Semplice, quadrata, melodica.

5. Tre dischi da avere assolutamente.

Ne sparo tre a caso ma sarebbero almeno 200. It’s alive dei Ramones, my brain hurts degli Screeching Weasel, don’t back down dei Queers. Ma se me lo chiedessi tra una settimana probabilmente ti risponderei diversamente.

6. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.

Di aneddoti ne avrei a milioni, e quasi tutti legati alla vita da furgone. Ogni volta succede qualcosa di divertente, ma dovrei sputtanare i miei soci o il nostro fido driver Rube quindi pescherò a caso. Eravamo ad Oviedo, città di pazzi, e dopo il concerto i locals ci portano in giro per la città a bere shots di qualsiasi cosa, e soprattutto sidro che va bevuto in un modo talmente assurdo che a fine serata hai le braccia e le scarpe completamente appiccicose e puzzi di mela da far schifo. Saltando e tralasciando tutto il discorso droghe leggere e non, alle 5 di mattina mi viene fatta una domanda:”Chris, avete bisogno di un paio di prostitute?” Ok, andiamo a casa che sarà meglio….

7. Progetti per il futuro?

Beh, per adesso pensiamo a promuovere un pò il 7″ nuovo con un pò di concerti in giro per l’Italia, se a settembre riusciremo cercheremo di conciliare date all’estero con la scrittura e le prove dei pezzi nuovi. Forse è meglio che mi metta a scrivere già da adesso…

8. Ricordateci i vostri contatti web.

Abbiamo un sito ufficiale che è www.tough.it con tutti i rimandi sia alla pagina di facebook che a quella di bandcamp. Grazie ancora per lo spazio e grazie a tutti quelli che ci supportano, comprano dischi e vanno ai concerti.

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