Teenage Gluesniffers

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

I Teenage Gluesniffers nascono nel 2006, all’epoca con un altro batterista, come band punk rock influenzata dai Ramones e dal sound Lookout Records anni ’90. Nel 2008 sono subentrato io (Enri) alla batteria, delinenando così la formazione attuale (Paolo, voce e chitarra – Fra, basso – Enri, batteria). Da allora abbiamo fatto circa 250 concerti tra Italia e diversi paesi europei, un album, due EP, due 7” split e qualche compilation. Negli anni il nostro stile è un po’ cambiato, incorporando nuove influenze e riflettendo un po’ di più la varietà di musica che ascoltiamo. Quello che ci contraddistingue di più e che si è mantenuto nel tempo è il tema ricorrente delle cose che vanno a finire male, il che si riflette abbastanza nei nostri testi.

Ultimissima news che ci riguarda, nelle ultime settimane siamo passati alla formazione a 4, con l’ingresso di Masu alla seconda chitarra.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

“Frames” è in assoluto il nostro lavoro più completo e il nostro preferito. È uscito a luglio 2014, l’abbiamo registrato al Rosewood Basement Studio a San Donato Milanese dal nostro amico Mauro Scarfia (bella zio!). Contiene cinque pezzi nuovi più una versione 2.0 di un pezzo (“Back from Pasalaqua) contenuto nell’EP precedente e una ghost track, con la nostra cover di Something to believe in dei Ramones, contenuta nella compilation tributo ai Fast Four “1-2-3-4 I cretini saltano ancora!”. È uscito per Infested Records, di Milwaukee, con il supporto da parte di Lapaguis, brand di streetwear italiano che ha contribuito economicamente e vestendoci alla moda. Ne approfitto per mandare un grande abbraccio ad Andee Lapa per l’aiuto. Per il resto, sono orgoglioso di come è venuto il disco, a mio parere il nostro lavoro migliore.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

Ascoltiamo un sacco di musica diversa, ma posso circoscrivere la lista dei sospetti a Ramones, Green Day e Screeching Weasel. Col tempo, poi, molte altre influenze hanno fatto capolino nel nostro modo di scrivere e suonare i pezzi: Lawrence Arms, Alkaline Trio, D4…potrei andare avanti all’infinito.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

Melodica, pessimista, alcool.

5. Tre dischi da avere assolutamente.

Dookie – Green Day

London Calling – The Clash

Group Sex – Circle Jerks

6. Raccontaci un aneddoto divertente che vi è capitato.

I tour e gli spostamenti lunghi regalano sempre grandi emozioni…facendo una rapida carrellata, essere sequestrati al termine di un concerto a Parigi (serrande del locale abbassate senza poter uscire) perchè tutti i presenti potessero pippare in santa pace, campeggiare in un parco giochi dopo il Making Believe Fest #1 a Udine, essere cacciati dalla sicurezza del dormitorio dell’Università di Birmingham, dormire in Olanda in un negozio dell’usato dichiarato chiuso e risvegliarsi la mattina dopo sul pavimento in mezzo ai clienti…in assoluto però la cosa che ci ha fatto più ridere ultimamente ce l’ha regalata il nostro cantante Paolo: organizzandoci per una data a La Spezia, ho concluso la mail dicendo “ore 14 partenza, ore 14.30 pranzo al sacco”, ovviamente scherzando, un po’ come nei fogli delle gite scolastiche. Paolo si è presentato all’appuntamento con chitarra, zaino e un cartoccio di pizza, dicendo che ero stato io a dirgli di portarlo. Avevamo le lacrime agli occhi. Ha avuto la sua rivincita quando poi abbiamo iniziato ad avere tutti fame in viaggio.

7. Ricordateci i vostri contatti web.

WWW.facebook.com/teenglue

www.teenagegluesniffers.bandcamp.com

www.teenagegluesniffers.bigcartel.com

Grazie mille per lo spazio che ci hai dato!

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