Platonick Dive

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

Ciao, i Platonick Dive sono una band nata con questa formazione tra il 2010 e il 2011. Abbiamo all’attivo un album “Therapeutic Portrait” uscito a gennaio 2013 e la successiva raccolta di remix denominata appunto “Therapeutic Portrait Remixes” uscita a ottobre 2013. A febbraio 2015 uscirà “Overflow”, il nostro secondo album in studio. Ci piace descriverci come ricercatori sonori, la nostra musica è un forte mix di elettronica, costruzioni geometriche, synth e chitarre sognanti.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

“Overflow” è l’evoluzione naturale del nostro primo album. E’ più diretto, se così possiamo dire, i brani sono più brevi, con un forte impatto sonoro.L’album conserva un’importante componente strumentale anche se lo abbiamo reso più elettronico con un maggior utilizzo della voce, campionature vocali e loop analogici.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

I Platonick Dive sono degli ottimi ascoltatori di musica, nel senso che passiamo molto tempo ad ascoltare nuova e vecchia musica, cercare nuovi artisti in giro per capire quali sono le nuove direzioni. La ricerca è una parte davvero importante. Sicuramente nella nostra formazione e attitudine pesa molto l’influenza del rock alternativo americano ’80-’90 e l’ondata di inizio millennio di poter concepire la musica elettronica non solo dal punto di vista del clubbing ma soprattutto come musica del futuro su cui puntare per cercare sempre nuove sonorità e sperimentazioni.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

Sensoriale, trasportatrice, terapeutica.

5. Tre dischi da avere assolutamente.

Nirvana – In Utero, Sonic Youth – Goo, Telefon Tel Aviv – Immolate Yourself

6. Raccontaci un aneddoto divertente che vi è capitato.

Beh quando si sta un bel po’ in tour gli aneddoti divertenti diventano molteplici all’interno anche di una singola giornata, non potremo indicartene uno in particolare. Sicuramente possiamo raccontare che al primo tour all’estero, dopo poche date, abbiamo avuto un brutto problema al furgone che ha pesato non poco sulla situazione. Dopo il panico iniziale, la nostra forza e i nostri sorrisi ci hanno permesso di scherzarci su, risolvere il problema e ripartire per una data che poi si è rivelata essere una delle migliori delle nostre vite.

7. Ricordateci i vostri contatti web.

platonickdive.com/

facebook.com/PlatonickDive

soundcloud.com/platonickdive

platonickdive.bandcamp.com/

twitter.com/platonick_dive

mixcloud.com/platonickdive/

instagram.com/platonickdive

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