Hic Sunt Leones

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

Hic Sunt Leones, è un duo, ma allo stesso tempo un collettivo, come ci piace spesso ricordare. Il progetto è stato pensato da Andrea “Tepe” Tempestini ed ha preso forma sul finire del 2012. Come dicevo siamo aperti al contributo di varie persone, personaggi e figure che incontriamo sul nostro cammino: dai vecchi amici del conservatorio che hanno contribuito al primo album (Giacomo Fattorini, ormai componente fisso, Giulia Costagli de La Filarmonica Municipale La Crisi e Riccardo Mazzoni, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e del Festival Puccini di Torre Del Lago), altri musicisti labronici (Marta Monelli de La Mesticheria, che ha registrato per noi qualche coro), ai compagni della Inner Animal, etichetta/collettivo fondato quest’anno da varie band locali (Francesco D’Angelo, il nuovo bassista del gruppo, è condiviso coi Jackie O’s Farm), fino, teoricamente, ai couchsurfers ospitati dal Tepe.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

Il disco è stato registrato e mixato al Teatro C, al 360 Studios di Andrea Pachetti, e masterizzato da Antonio Castiello al Jambona Studio. I brani che lo compongono hanno preso forma al fondo cercando di far collimare strumenti “classici” (contrabbasso, tromba), sax, chitarra, drum machines e sinthetizzatori, cosa non affatto semplice. Ciò che ne è sortito fuori è il sunto delle principali influenze mie e di Andrea, spesso autori dello scheletro dei brani, i quali raggiungevano forma completa al fondo. Raramente prima di entrarvi. Pertanto abbiamo deciso di chiamare l’Ep come il progetto, il nome del gruppo per chi non sapesse il latino significa “qui ci sono i leoni” al di là della pretenziosità che può sembrarvi celata, intendiamo dire soltanto che proviamo a fare del nostro meglio per andare in direzioni sempre diverse e esplorare territori poco frequentati, dando per assodato che nel 2015, e nella storia delle cose tutte nulla si genera dal nulla… Ah già, a parte il padre eterno a quanto pare, “ma questa è un’altra storia”.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

Quanto alle influenze di questo primo lavoro, perché altrimenti dovrei citare ovviamente la sigla della Pimpa e qualche obbrobrio Cantato da Cristina D’Avena, ecco una breve lista: Radiohead, Fela Kuti, Chet Faker, James Blake, Steve Reich, Flying Lotus, Devendra Banhart, Jeff Buckley.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

Sincopata, immediata, gialla, ma anche un po’ bluette.

5. Qual’è il brano del vostro repertorio che fareste ascoltare a qualcuno che non vi conosce e perché?

Probabilmente Earthling, perché contiene tutto il potenziale del progetto. Anche se non è la più orecchiabile, ma anzi la più “progressive” per quanto riguarda la struttura.

6. Tre dischi da avere assolutamente.

Future Days dei Can, Bitches Brew di Miles Davies e Push The Sky Away di Nick Cave & The Bad Seeds.

7. Consigliateci tre band emergenti da ascoltare.

Filarmonica Municipale La Crisi, Sycamore Age, Jenny Hval.

8. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.

Sentirsi urlare da St.Vincent “Touch Me” dal palco, e sono sempre convinto che ci avesse detto quelle parole. Anche fosse stata l’euforia a procurarci delle allucinazioni uditive continuo ad esserne abbastanza certo. Fra un spinta e l’altra, finito il suo giro di pista è tornata sotto palco dove ha voluto facessi lo struming di un pezzo sulla sua chitarra. E’ così che venni a conoscenza dei Pop Group, eseguendone una cover con Annie Clark. Il loro album “Y” è un discone.

9. Progetti per il futuro?

Anzitutto iniziare a suonare più di frequente, e in questo piano rientra la data a Livorno il 15 Agosto al Surfer Joe, prima edizione dell’Inner Animal Pop Festival e parallelamente dovremmo cercare di fare una cernita sulle bozze o le canzoni intere che entreranno a far parte dell’album. L’approccio sarà il medesimo, forse ancora più suonato rispetto al precedente lavoro, ma son tutte ipotesi per il momento…

10. Ricordateci i vostri contatti web.

Facebook: https://www.facebook.com/hicsuntleonesband Soundcloud: https://www.soundcloud.com/hicsuntleonesband Tumbrl: http://www.hicsuntleonesband.tumbrl.com/ Bandcamp: http://hicsuntleones.bandcamp.com/releases Rimandiamo a questo articolo per chi se lo fosse perso, e/o fosse interessato a leggere oltre, dove ci siamo lanciati in qualche spiegazione sulle nostre influenze, cosa ci piace degli artisti su citati e perché: http://www.indiependentreviews.com/#!Hic-Sunt-Leones-in-9- artisti-vi-raccontiamo- chi-siamo/c112t/ 55846fe10cf2a5839d90188b

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