Fatzobomb

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?
Lore e lo Wakko hanno sempre suonato insieme da quando erano piccoli, e circa quattro anni fa il loro progetto Smelfeet stava andando a rotoli. Il gruppo si sciolse e i due rimasero un anno fermi, poi nell’estate del 2012 videro suonare Pippo al devastante “Rock In Gabbro” che tutte le estati si consumava nel prato di un casolare in campagna di una nostra amica. Lore ruppe gli indugi e il giorno dopo tentò un approccio da maniaco seriale, scrivendogli: “Ciao Filippo! Ti abbiamo visto suonare ieri sera. Vorresti venire a suonare con noi? :)” e Pippo, nonostante temesse un tentativo di molestia sessuale, si fece coraggio e accettò di incontrarli. I tre iniziarono a provare insieme e dopo un inverno passato al fondo senza concludere granché, si trovarono a un punto morto. Allora Lore un giorno alzò il telefono e chiamò Vale, compare storico di balletti e bevute che aveva appena terminato l’università a Firenze. Vale accettò di buon grado di unirsi al progetto e così il gruppo fu di nuovo in pista. Il nome poi venne deciso tramite un’accurata selezione di nomi senza senso: tra i tanti Fatzobomb ci trovò tutti d’accordo.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.
Abbiamo registrato al 360 music studio da Andrea Pachetti, è stata la nostra prima esperienza in studio quindi ci siamo scontrati un po’ col mondo della registrazione e del mixaggio. Un’esperienza che ci ha fatto crescere come musicisti e che non vediamo l’ora di ripetere in futuro

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?
Vale: Io, Lore e lo Wakko ci siamo sempre trovati bene o male influenzati dagli stessi gruppi essendo cresciuti nello stesso ambiente, quindi Stooges, Queens of the Stone Age, Nirvana, Pixies, Nick Cave e compagnia bella, io ho avuto un amore smisurato per gli Smashing Pumpkins ed i Nine Inch Nails, senza contare l’influenza che ha avuto il pop-r’n’b di Prince, Curtis Mayfield o Michael Jackson per le linee vocali. Pippo, da buon batterista, è cresciuto a pane e groove con i Rage Against the Machine, Who, Clash e le batterie pestone di Matt Helders degli Arctic Monkeys, gruppo che ci trova tutti d’accordo dal terzo disco in poi. Senza contare il ruolo chiave nella nostra formazione avuto da Tiziano Ferro, i Gazosa e Lo Stato Sociale.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.
Sagitabbonda; ebbra; lipidica

5. Qual’è il brano del vostro repertorio che fareste ascoltare a qualcuno che non vi conosce e perché?
Forse Gorilla Flu, perchè unisce dei versi un po’ ammiccanti a delle parti più pesanti, unendo un po’ quelle che sono le due anime del gruppo

6. Tre dischi da avere assolutamente.
Vale: Low – David Bowie; Vespertine – Björk; Loveless – My Bloody Valentine
Wakko: White Blood Cells – White Stripes; Invaders Must Die – Prodigy; Demon Days – Gorillaz
Lore: Funhouse – Stooges; Grinderman – Grinderman; Rated R – Queens of the Stone Age
Pippo: Battle for LA – RATM; Favourite Worst Nightmare – Arctic Monkeys; …Like Clockwork – QOTSA

7. Consigliateci tre band emergenti da ascoltare.
Domanda tosta visto il concetto dubbio di “emergenti”. Vi direi di ascoltare i Metz, ma sono al secondo disco sotto Sub Pop anche se da noi se li cacano in 3, non so quanto valga. Quindi beh, i nostri cari Appaloosa che ci fan stare sempre bene, il nostro amico Bantoriak e, avendo sentito qualcosa in anteprima, posso dirvi di prestare un orecchio ai futuri lavori dei Crystal Newton che promettono bene. Altrimenti andate su youtube e seguite il tizio che ha fatto il mashup di Moderat con Al Bano e Romina, che solo per averlo fatto è il mio eroe.

8. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.
Lore: Dovevamo aprire ai Red Fang al The Cage, bella situazione e primo concerto grosso che avevamo in programma. Salgo sul palco per accordare la chitarra, passo dietro alla cassa dell’ampli, mi chino per acchiappare la custodia e…. sbam! La testata del mio amplificatore casca in avanti andando dritta dritta a incocciare il pavimento di legno del cage. Tra i doverosi commenti del pubblico presente in sala ( “Ela! Ora va meglio!” “Oh ti fa anche il caffè adesso!” ) mi chino terrorizzato per controllare i danni… e niente, non si era neanche spenta. Neanche un graffio, niente di niente, perfettamente funzionante. Che botta di culo.
Vale: Ero sul palco con Lore quando è successo, ed in quel momento le mie mutande hanno accusato un duro colpo.

9. Progetti per il futuro?
Farsi un discreto culo per suonare il più possibile e registrare altri pezzi. Ed un musical sulla vita del nostro amato Wakko.

10. Ricordateci i vostri contatti web.
FB: www.facebook.com/fatzobomb
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCnwN9rs609jc98K2XO62wYA
Soundcloud: https://soundcloud.com/fatzobomb
E, prossimamente, sarà disponibile un meraviglioso sito web.

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