Dear Dust

Pic by Benedetta Spadoni

Pic by Benedetta Spadoni

1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

Dear Dust è un trio romano etichettato semplicemente Punk-Rock per comodità, orientato su sonorità Post-Punk/Dark/Emo con testi personali con Negative Mental Attitude come predisposizione.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

Il nostro ultimo lavoro, “Lights To Avoid” è praticamente un continuo di “Demons To Hunt”. Normalmente, una band fa un disco intero quando il progetto è unico. Essendo però una stessa tematica con sfondi emotivi di ispirazione differenti, abbiamo deciso di dividere il tutto. Se il primo era incentrato sul tormento e il conviverci, il nostro secondo lavoro ha come colonne portanti la disperazione e la rabbia nell’affrontare delle conseguenze. Spesso anche non affrontarle affatto. Anche i pezzi sono più tirati e a tratti melodici.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

Quasi tutto il panorama Punk e sottoculture sono stati fonte di ispirazione. Dai Misfits, Damned, Husker Du, Nerorgasmo e Fugazi ai Jawbreaker, Green Day, Alkaline Trio e Lawrence Arms. Citiamo anche un panorama differente come Cure, Joy division, The Smiths, Smashing Pumpkins, ecc.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

Nervosa, Cupa, Dissonante.

5. Tre dischi da avere assolutamente.

“The Greatest Story Ever Told – Lawrence Arms”, “Nimrod – Green Day”, “Red Medicine – Fugazi”.

6. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.

Citiamo solo “No Brain, No Shame Tour”.

7. Progetti per il futuro?

Al momento abbiamo qualche canzone nuova. Non abbiamo progetti concreti tranne riguardo al suonare in giro. Vediamo che succede.

8. Ricordateci i vostri contatti web.

www.facebook.com/DearDustBand

     www.youtube.com/DearDust

     https://deardust.bandcamp.com/

     deardust@hotmail.com

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