D-Rod

drod

1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

(Luca Frank Malfatti) Urla sgraziate direttamente dalla discarica di Viareggio .

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

Kill time before it kills you. I soliti 10 minuti

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

Rkl, Bad Religion, Snfu

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.

surf trash core

5. Qual’è il brano del vostro repertorio che fareste ascoltare a qualcuno che non vi conosce e perché?

“Make me wet, fuck me hard”, la prima canzone in assoluto dei d-rod, una canzone d’amore

6. Tre dischi da avere assolutamente.

“Riches to rags” ( in onore dello skateboarding e degli Rkl ), “How to clean everything” (i Propagandhi d’altri tempi ), “Fyulaba” degli Snfu (di cui abbiamo registrato una cover di ‘Don’t have the cow’ nel nostro primo disco )

7. Consigliateci tre band italiane da ascoltare.

La mia band preferita in assoluto della scena nostrana sono i Sottopressione, grandissimi Svetlanas da milano e il loro ultimo fantastico split con gli Adolescents. Mi sembra  doveroso citare i nostri amici livornesi Onenightstand (spesso compagni di avventure) e vi consiglio anche gli Stanley ipksys, un gruppo fastcore di amici miei dalle alpi apuane

8. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.

Ogni volta in sala prove con i d-rod puoi aspettarti che accada qualcosa di assurdo e divertente, siete tutti invitati nella nostra tana in quel di Bicchio, guns of bicchio  (Viareggio est)

9. Progetti per il futuro?

Non abbiamo mai avuto progetti se non quello di divertirsi e sfogarci perché noi siamo bellissimi all’apparenza ma sporchi dentro. Per noi il punk rock è una terapia che ci aiuta ad affrontare la pesantezza del vivere quotidiano. Detto questo a breve registreremo nuove tracce finalmente anche in italiano.

hXc stà per human cases

10. Ricordateci i vostri contatti web.

Se scrivi d-rod su facebook qualcosa dovrebbe apparire

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