Il tour europeo di Elio e le Storie Tese

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Di seguito il comunicato degli ELIO E LE STORIE TESE riguardo al loro tour europeo:

“Giunti al giro di boa di struzzo dei loro primi 35 anni di vita, gli Elio e le Storie Tese si affacciano sul mercato estero. Non è che finora avessero voluto affacciarsi e nessuno se li fosse filati. È che non avevano voglia. In fondo l’estero è sempre la stessa solfa: nazioni, Londra, Trans-Europe Express, Emmenthal, quella roba lì. Cosa cambierà nel 2017? Il famigerato complesso tutto-simpatia si reca oltreconfine per diversi scopi: scongiurare l’effetto-domino innescato da Brexit (l’uscita di Brescia dalla Lombardia) ed evitare che gli stati membri abbandonino il condominio Europa per il nervoso; portare la propria musica a chi sta peggio di noi (Ungheria, Belgio, Germania) a chi sta uguale a noi(Francia, Confederazione Elvetica, Spagna) e a chi sta meglio di noi (Lussemburgo, Regno Unito); alzare qualche euro. Elio canterà nella lingua dei paesi di volta in volta visitati – compreso il fiammingo – ma solo nel pensiero; la voce sarà in italiano, che è l’idioma più bello del mondo: prova ne è il fatto che se vai in libreria e prendi Harry Potter è in italiano, idem i film al cinema nella stragrande maggioranza dei casi. Le Storie Tese suoneranno l’esperanto della musica, cioè il linguaggio che unisce tutti i popoli in nome del beat (capelloni). Il tour europeo sarà il banco di prova internazionale di una band che ha fatto della fratellanza fra le genti il proprio vessillo, basti pensare a canzoni come Cateto (che parla dell’amore fra due persone di diverse nazionalità), La Canzone Mononota (viene citata Cuba e si fa allusione al Brasile), La Terra Dei Cachi (riferimenti all’Italia).Sarà anche l’occasione per sradicare nel pubblico straniero la convinzione che Bacio – brano del 1999, poco considerato da noi e osannato altrove – sia l’unica hit targata EelST. Se volete seguire come stalker i vostri beniamini in giro per stati membri e non, prenotate per tempo i voli e il torpedone!”

Ecco gli appuntamenti di marzo 2017:

2 – Budapest (HU) Istituto Italiano di Cultura

3 – Berlino (DE) Kesselhaus

4 – Cologne  Essigfabrik

5 – Mainz (DE) Frankfurther Hof

8 – Lussemburgo (LU) Rockhal *

9 – Amsterdam (NL) Melkweg 

10 – Bruxelles (BE) La Madeleine

11 – Londra (UK)  o2 Shepherd’s Bush Empire

12 – Parigi (FR) Le Bellevilloise

14 – Madrid (ES) Sala But **

15 – Barcellona (ES) Sala Razz Matazz 2 

17 – Zurigo (CH) Volkshaus

18 – Lugano (CH) TBA

* dress code: top di strass (colori fluo) e collant sopra i pantaloni

** è obbligatorio mandare messaggini tutto il tempo

Messaggio degli EelST ai loro connazionali che si troveranno oltralpe e oltrepireneo in quel periodo: “Se ci incrociate in giro con la corriera o l’aereoplano, fateci i fari così ci salutiamo come gli italiani che si incontrano all’estero e trovano entusiasmante che uno sia di Pistoia e l’altro di vicino Vicenza. Ciao! Ci vediamo all’estero! Hai presente, dove c’è quel baretto nel piazzale davanti all’edificio giallo con le scritte.”

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