Isotopes – Nuclear Strikezone

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C’è da dire che in quanto a punk rock, il Canada riesce quasi sempre a non deluderci. Parliamo di un paese che è riuscito a sfornare gruppi come Propagandhi, Chixdiggit e Flatliners. Quindi se quando ascolto qualcosa che viene da lì non riesce mai a farmi troppo schifo, non ho da stupirmi.

Gli Isotopes sono un gruppo “Baseball Punk” proveniente da Vancouver, e presto arriveranno anche qui da noi in Italia a portare il loro spettacolo mattissimo. Se siete fan del pop punk e se vi piace l’accento canadese allora date un ascolto a “Nuclear Strikezone”, il loro ultimo lavoro uscito il 15 Maggio dell’anno scorso.

Ho sempre qualche dubbio quando inizio ad ascoltare gruppi punk che utilizzano lo “schema compositivo” standard dei tre-quattro accordi, perché spesso e volentieri mi tocca ascoltare l’ennesima copia riuscita male dei Ramones. In questo caso però, i dubbi sono spariti tutti quando ho iniziato a cantare dopo 5 secondi dal suo inizio la prima traccia del disco “Never Been Caught”. Gli Isotopes si presentano con un inizio molto semplice ma energico che ti entra nel cervello facendoti solo venire voglia di cantare i cori e muovere il culo. Si passa subito alla diretta “Total Juicehead” e poi a “Hasta la Vista, Baby” della quale apprezzo molto la strofa, che comunque ha un ritornello cantabilissimo. Si arriva a “Chicks Dig The Long Ball”, che con un titolo del genere non fa che ricordarmi i Chixdiggit sempre di più (anche se probabilmente non è neanche una cosa voluta, “Chicks dig” è un comunissimo modo di dire dopo tutto).

La traccia successiva è “Situation No-No” breve e semplice da cantare (ma comunque presenta degli effetti notevoli alla voce che la rendono particolare) e poi a “Hiroshima Dreaming”, un po’ meno spensierata ma nel complesso aiuta il disco a scorrere veloce attaccata a “Magic Loogie” (che mi ricorda di nuooovo molto i Chixdiggit… non è colpa mia, ascoltatevi sto disco e ditemi che non ce li sentite) e a “Ballad of Rey Ordonez” con i suoi cori incrociati alternati alla strofa dinamica, che stavolta mi ricorda i Descendents.

E’ il momento di una ballata troppo in stile Ramones, “Night Bus Home to You” che sinceramente mi ha un po’ rallentato il ritmo che il disco stava prendendo. E’ un bel pezzo eh, ma mi pare di averlo già sentito un centinaio di volte. Si riprendono lentamente con “Goodnight Havana”, che in questo caso non mi dice nulla messa in questa posizione, l’avrei messa o verso l’inizio del disco oppure per ultima. Fortunatamente arriva l’ultimo pezzo, veloce e melodico, “Bleacher Creature Girl” con dei cori in puro stile pop punk vecchia scuola che mi fa finire il disco scuotendo la testa.

Che dire, “Nuclear Strikezone” è un bel disco, suonato con quel pizzico di ignoranza che ogni tanto nel punk rock ci sta di brutto, ma nonostante musicalmente mi sia piaciuto, devo dire che non mi ha trasmesso niente di nuovo. E’ un gruppo valido, ma che secondo me deve ancora imparare ad esprimere al massimo le sue capacità, nonostante siano all’attivo da parecchio tempo. Detto questo, se siete in Toscana il 7 Aprile fate un salto a Livorno all’Ex Caserma Occupata, che sti ragazzi ci vengono a trovare! Io me li vado a vedere comunque, se ci siete ci becchiamo lì!

Voto: 7

Pezzo preferito: Magic Loogie

Sito della band: https://theisotopes.bandcamp.com/album/nuclear-strikezone

Recensione di Mircho

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