Interviste: Farmer Sea

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1. Ciao, come presenteresti la tua band ai lettori che non la conoscono?

Indie-rock vecchia scuola, con influenze shoegaze e psichedeliche, soprattutto nell’ultimo periodo.

2. Parlateci del vostro ultimo lavoro in studio.

Si intitola “Nobody Listens, Nobody Cares”, ed è uscito per la nostra etichetta (Dead End Street Records), in continuità con il percorso do it yourself iniziato col disco precedente. Questa volta ci siamo avvalsi dell’aiuto di un produttore, che è anche un musicista e un amico, Marco Bianchi, che suona nei Drink To Me e a nome Cosmo come solista. Volevamo fare un disco diverso dagli altri due, per non ripeterci e crescere come musicisti. Quindi a differenza del passato dove arrivavamo in studio coi pezzi finiti da cima a fondo, questa volta abbiamo volutamente lasciato le canzoni più grezze e lavorato con Marco alla produzione. Lui ci ha aiutati a tirar fuori il nostro lato psichedelico che finora era emerso poco. Abbiamo anche iniziato ad usare dei synth, dei looper e dei samples, delle componenti per noi più sperimentali.

3. Ci sono delle band che vi hanno influenzato in modo particolare nella vostra carriera?

dEUS, Yuppie flu, Beatles, Dinosaur jr, Wilco, R.E.M., Neil Young, Grandaddy.

4. Tre parole per descrivere la vostra musica.
Like when outside it’s raining, with the sun.
Non proprio tre parole 🙂

5. Qual’è il brano del vostro repertorio che fareste ascoltare a qualcuno che non vi conosce e perché?

Happiness (Ocean/Space #2), che apre il nuovo disco, perché sintetizza il cambiamento di cui parlavo prima e racchiude un po’ tutti gli elementi che compongono il disco. Ci sono le chitarre, i synth, i loop, i samples, le parti noise, e un riff killer alla fine.

6. Tre dischi da avere assolutamente.

I nostri tre, ovviamente.
Dai, tre titoli bonus: Olivia tremor control – Dusk at cubist castle, John Vanderslice – Pixel Revolt, The Kinks – Something Else

7. Consigliateci tre band italiane da ascoltare.

Restiamo in città: Indianizer, Paolo Spaccamonti e Movie Star Junkies

8. Raccontateci un aneddoto divertente che vi è capitato.
Spingere un furgone carico di strumenti in mezzo ad un’autostrada bloccata per neve, facendo cenno ai poliziotti che era tutto ok e che riuscivamo a proseguire (anche senza catene!)
Ora ci ridiamo su, ma in quel preciso momento la situazione era tragica.

9. Progetti per il futuro?

Scontato, suonare live il più possibile.

10. Ricordateci i vostri contatti web.
farmersea.it | facebook.com/farmerseaofficial | info@farmersea.it

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