Interviste: Antillectual

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1. Ciao ragazzi, presentatevi ai nostri lettori.

Siamo gli Antillectual, una punk rock band melodica e politica di Nijmegen, Olanda. Siamo Riekus alla batteria, Toon al basso ed io, Willem, alla voce e chitarra. Siamo in giro da un pò di anni, suonando intorno al mondo, inclusa l’Italia. Abbiamo realizzato 4 album fino ad oggi.

2. Tell us about your last studio album.

Si chiama “Perspectives & Objectives” ed è stato prodotto in Italia dai nostri amici di No Reason Records. Penso sia il nostro album più compatto e accessibile, accessible album to date, without losing the edges and rawness that we have been accused of previously.

3. Quali sono le bands che hanno maggiormente influenzato la vostra musica?

Diciamo sempre che siamo stati influenzati dallo skatepunk degli anni 90, dall’emo degli anni 2000 e dall’ondata più recente di orgcore o “beard punk” come alcune persone lo chiamano. Band che amiamo sono i Propagandhi, Rise Against, Hot Water Music, Strike Anywhere. Ma anche un pò di hair metal anni ’80 non rovinerebbe la nostra giornata… 🙂

4. Tre parole per descrivere il vostro progetto.

Energia, melodia, necessità

5. Qual’è la vostra opinione riguardo al digital download?

Siamo felici di tutte le opportunità che ci ha portato. Senza internet e tutte le sue possibilità non avremmo mai potuto entrare in contatto con persone in giro per il mondo, far uscire dischi in Giappone, Stati Uniti, Brasile e Russia e andare in tour in questi paesi. Capisco che l’età dell’oro della vendita dei dischi sia finita e da una parte potrebbe essere molto negativo per le band, ma dall’altra parte non intendo sprecare tempo ed energie a tal proposito, preferisco usare quel tempo e quelle energie per esplorare le nuove opzioni di internet e del download, del file sharing e dello streaming. Tutta la nostra musica può essere ascoltata gratuitamente e scaricata pagando quanto vuoi (inclusa l’opzione “gratis”) visitando il sito http://music.antillectual.com

6. Consigliaci 3 dischi da ascoltare al momento.

The Hotelier – Home, Like Noplace Is There. Una nuova band molto carina, che viene dall’etichetta Tiny Engines, che produce un sacco di band con un suono nuovo e simile. Che intendo in maniera positiva: melodica, energica, un pò indie, un pò screamy, ottima roba.

Statues on Fire – Phoenix. Una band dal Brasile che combina la tecnica e lo spunto metal dei Propagandhi con l’impertinenza dei NOFX di Fat Mike.

Paper Arms – The Smoke Will Clear. Dall’Australia, mixano il sound di una delle mie band australiane preferite di tutti i tempi ‘A Death in the Family’ con lo stile degli ‘Hot Water Music’. Grande band dal vivo!

7. Un messaggio per i lettori di LTMR.

Suoneremo in Italia un pò di volte a Settembre, con i Ten Foot Pole e i nostri amici Onoda. Venite per favore, sarebbe bello incontrare gente ai concerti, bersi qualcosa insieme e divertirsi.

Settembre 5 Livorno, Pista Ciclistica Ivo Dan Mancini. w/ Ten Foot Pole

Settembre 6 Seregno, Honky Tonky. w/ Ten Foot Pole

Settembre 25 Bologna, Freakout Club. w/ Onoda

Settembre 26 Roma, Alvarado Street. w/ Onoda

Settembre 27 San Giacomo degli Schiavoni (CB), Bobby’s Live Bar. w/ Onoda

Settembre 28 Ancona, Glue Lab. w/ Onoda

Grazie a Less Talk More Rock (bel nome) per l’intervista!

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